fbpx
Seleziona una pagina

Baccalà alla vicentina

Una ricetta tipica veneta, un pò lunga nel procedimento, che vale sicuramente la pena preparare per l’enorme bontà
Nonostante la grande quantità di olio usato e le lunghe ore di cottura, se preparato con ingredienti di prima qualità, non ne sentirete minimamente la pesantezza.
Io ho usato stoccafisso della qualità Ragno perché a mio avviso è la migliore

Difficoltà: Media
Porzioni: 12 persone

Ingredienti

1kg di stoccafisso essicato
300g di cipolle
350ml di olio evo
3 sarde sotto sale
250ml di latte di riso
250ml di latte di mandorla
50g di parmigiano 40 mesi
Un ciuffo di prezzemolo
Sale
Pepe

Preparazione

1. ammollare lo stoccafisso in acqua fredda per 3 giorni cambiando l’acqua ogni 4 ore

2. terminato l’ammollo, aprire il pesce a metà e togliere lisca e tutte le spine e mettere da parte in un piatto

3. nel frattempo affettare le cipolle sottili e metterle a soffriggere in una padella con una parte di olio

4. soffriggere le cipolle per qualche minuto a fiamma moderata e poi aggiungere le sarde spezzettate e lasciare andare ancora un minuto, quindi spegnere il fuoco e aggiungere il ciuffo di prezzemolo tritato

5. tagliare il baccalà a pezzi e infarinarlo

6. in una pentola capiente, mettere nel fondo un pò di preparato di cipolle, mettere sopra uno strato di baccalà, mettere una parte di parmigiano grattugiato, versare ancora un pò di cipolle, mettere il restante baccalà e ultimare con la rimanenza di cipolle e il restante parmigiano

7. a questo punto versa nella pentola il resto dell’olio e tutto il latte e se i liquidi non sono sufficienti a coprire tutto il baccalà nella pentola, aggiungi dell’acqua e aggiungi anche il sale

8. lascia cuocere a fuoco lentissimo e coperto per 4-5 ore e senza mai mescolare ma solo prendendo la pentola per i manici e rotearla leggermente

9. una volta cotto aggiustare di sale e pepe

10. è ottimo consumato subito o ancora meglio consumato dopo 12-24 ore cosi diventa ancora più gustoso.

10. servire caldo

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *